AbitiAmo

Il “Progetto AbitiAmo” è nato da un’idea della Cooperativa Sociale L’Impronta che da anni gestisce il CiAGi Livigno, per offrire la possibilità ad alcuni ragazzi fragili della comunità di Livigno e Trepalle di sperimentare la concretezza dell’abitare in autonomia. Questo progetto è  stato possibile grazie alla presenza di due educatori (Chiara Dei Cas e Sandy Cusini) della Cooperativa Sociale L’Impronta che hanno accompagnato il percorso di realizzazione e programmazione del progetto.

L’esperienza del “Progetto AbitiAmo” diventa dunque una “palestra” alla vita di tutti i giorni, dalla preparazione dei pasti all’organizzazione della giornata, dalle mansione di compiti quotidiani alla gestione del tempo libero fino a giungere all’autonomia personale. Il “Progetto AbitiAmo” diventa dunque un vero e proprio spazio dove potersi allenare a diventare grandi, adulti con la capacità e il diritto di scegliere.

“AbitiAmo” è un progetto sperimentale che ha come obiettivo quello di gettare le basi per una futura indipendenza di housing o co-housing con i pari.

Perchè “Progetto AbitiAmo”?

  • AbitiAmo: per la possibilità di abitare/vivere in autonomia e responsabilità, sviluppando competenze e autonomie personali e sociali;
  • AbitiAmo: volto al plurale per l’idea di condivisione dell’esperienza;
  • AbitiAmo: per far passare l’idea di abitazione non come ambiente fisico e concreto ma come nido, accogliente e familiare;
  • AbitiAmo: abitare la nostra comunità, creare rete e relazioni sul e con il nostro territorio;
  • AbitiAmo: nel senso stretto del termine Vivere Insieme – Vivere con.

Il progetto si è svolto in tre weekend (Febbraio – Marzo 2021), grazie anche alla disponibilità di Don Gianluca Dei Cas (parroco della comunità pastorale di Livigno e Trepalle), che ha reso disponibile la casa parrocchiale di Trepalle, per questa esperienza per i ragazzi della nostra comunità.

Con l’augurio che possa essere la prima di una lunga serie di fine settimana di crescita e rel-Azione, tra i ragazzi e la comunità intera. Abbiamo aperto con grande entusiasmo e curiosità la porta a questa speciale occasione.

Referente del progetto: dott.ssa Chiara Confortola